I 10 capolavori d’arte ritrovati in casa

RItrovamenti arte soffitta

Ecco quali sono i capolavori d'arte ritrovati in casa


A molti sarà capitato di ritrovare un vecchio di cimelio di famiglia o altre cianfrusaglie dimenticate sul fondo di un baule o in uno scantinato. Al di là di qualche ritrovamento dall’indiscutibile valore affettivo e sentimentale, c’è anche chi ha avuto la fortuna di trovare vere e proprie opere d’arte dal valore inestimabile all’interno della propria casa. Ebbene sì, alcuni ignari e fortunati proprietari di immobili hanno rinvenuto per caso opere nascoste, capolavori scomparsi o rubati tempo addietro, ritrovandosi tra le mani oggetti da far girare la testa a collezionisti e mercanti d’arte.

In barba a quanti sostengono che i tempi d’oro delle scoperte sia ormai finito da un pezzo, secondo Pontus Silfverstolpe, co-fondatore e Head Of Content di Barnebys “L’Italia ha ancora molti tesori nascosti in soffitte e magazzini. Negli ultimi anni, abbiamo assistito a scoperte straordinarie che hanno generato mostre internazionali e giri d’affari milionari». Qualora te li sia persi, ecco la top 10 dei capolavori d’arte ritrovati in casa che hanno fatto la gioia di alcuni fortunati e inconsapevoli proprietari.

10. Caravaggio, “Giuditta e Oloferne”, 1600-10 circa
Non solo ragnatele e vecchie foto ingiallite. A quanto pare, le vecchie soffitte di un’abitazione possono nascondere veri e propri tesori. Lo dimostra il ritrovamento di “Giuditta e Oloferne” di Caravaggio, in una casa nei pressi di Tolosa. La tela, capovoloro di uno dei più grandi pittori di tutti i tempi, è stata rinvenuta nel 2014 all’interno di un’intercapedine, trovata per puro caso durante dei lavori per riparare una perdita d’acqua.


9. Eugène Atget, fotografie di Parigi

Nella classifica delle opere d’arte ritrovate, in nona posizione inseriamo una ricca raccolta del fotografo surrealista e padre della fotografia moderna, Eugène Atget. Per decenni questa raccolta di foto di Parigi è stata considerata perduta. Solo recentemente è stata casualmente rinvenuta nell’archivio dell’artista Andrè Derain.


8. Jackson Pollock, “Untitled Gouache”, fine anni ‘50-inizio anni ‘60

Altro caso di ritrovamento d’artecurioso, quanto fortuito e insperato, riguarda un’opera attribuita al maestro dell’action painting e dell’espressionismo Jackson Pollock. “Untitled Gouache” è stata rinvenuta casualmente in un garage pieno di cianfrusaglie di un pensionato di Sun City in Arizona. Prima di disfarsi del contenuto del garage, l’anziano aveva contattato un esperto per richiedere una valutazione. Una scelta decisamente azzeccata.


7. Marie Krøyer, raccolta di opere e disegni

Tra i capolavori d’arte ritrovati casualmente, non possiamo non annoverare il fortuito ritrovamento di una collezione di 60 dipinti dell’artista danese Marie Krøyer, rinvenuti in una vecchia soffitta a Dalarna, in Svezia. Questa scoperta inattesa ha contribuito ad ampliare la raccolta dell’artista, a dir poco scarna sino a quel momento.


6. John William Godward, “Julia”, 1914

C’è chi eredita vecchi album di famiglia e chi un’opera d’arte di John William Godward. Nel 2017 ha fatto per la sua prima apparizione in pubblico “Julia”, un olio su tela dell’artista vittoriano, incluso in una collezione privata, tramandata di generazione in generazione fino allo scorso anno.

Giuditta e Olofene Caravaggio

5. Vincent van Gogh, “Tramonto a Montmajour”, 1888 Dopo lunghe perizie e studi accurati, nel 2013 il Van Gogh Museum ha finalmente accolto nella sua raccolta il “Tramonto a Montmajour”, opera d’arte nascosta e ritrovata in una soffitta in Norvegia. L’opera è stata autenticata e inclusa tra le opere di Vincent Van Gogh a pieno titolo.

4. Raden Saleh, “Wild Bull Hunting (Bateng)”, 1855

Nella cantina di un’abitazione di Auray, in Francia, è stata recentemente scoperta l’opera del pittore indonesiano Raden Saleh, dal titolo “Wild Bull Hunting (Bateng)”. Il dipinto rinvenuto casualmente, è stato venduto per una cifra astronomica dalla casa d’aste Vannes.

3. Rembrandt Harmenszoon van Rijn, “Il paziente incosciente (Allegoria del senso dell’olfatto)”, 1624 circa

Durante la sua adolescenza, il pittore olandese Rembrandt dipinse una serie di 5 opere, ciascuna dedicata a uno dei sensi. Mentre quella dedicata al senso del gusto manca ancora all’appello, “Il paziente incosciente (Allegoria del senso dell’olfatto)” è stata ritrovata in uno scantinato in New Jersey, dove era rimasta incustodita per decenni. 


2. Artemisia Gentileschi, “Lucrezia” (1630-45 circa)

Tra i più fortunati ritrovamenti dell’arte degli ultimi anni compare anche “Lucrezia”, opera della pittrice Artemisia Gentileschi. L’opera è stata parte di una collezione privata fino all’ottobre 2018, quando è stata battuta all’asta per ben 1,6 milioni di euro ed è stata finalmente esposta al pubblico per la gioia di estimatori e appassionati d’arte. 


1. Leonardo da Vinci, “Salvator Mundi” (1500 circa)
Concludiamo questa lista dei capolavori d’arte ritrovati con un’opera di Leonardo Da Vinci. Comparsa per la prima volta in una casa d’aste nel 2005, solo in anni dopo il dipinto “Salvator Mundi” è stato autenticato e attribuito al maestro Da Vinci. Il dipinto detiene il primato dell’opera d’arte più costosa di sempre.

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