Uso previsto delle macchine per pulizia industriale - Parte 2

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Nel caso esistesse un rischio residuo di uso scorretto prevedibile che non può essere completamente evitato con i mezzi tecnici, sarà necessario riportare apposite avvertenze della macchina anche nelle istruzioni per l’uso.

Nel caso l'uso scorretto della macchina derivi in effetti da errata progettazione della macchina da parte del fabbricante, bisogna approcciare in modo differente. Esempio sono gli errori di progettazione dei ripari mobili interbloccati presenti sulla macchina. In questi casi è sempre utile integrare nuove istruzioni di utilizzo speciale, oppure specificare le fasi di sicurezza per l'interruzione del funzionamento, a seguito del limite tecnico.

La norma UNI EN ISO 14119: 2013 

  La norma UNI EN ISO 14119: 2013 specifica dei dispositivi di interblocco associati ai ripari mobili, che tali dispositivi, devono indicare nelle istruzioni per l’uso:

 - Qual è l’uso previsto della macchina;

 - Quali materiali può lavorare;

 - Quale posizione deve occupare l’operatore durante la lavorazione tutela il fabbricante e lo stesso utilizzatore rispetto a quello che potrebbe essere un uso scorretto della macchina. 

Risulta chiaro, quindi, che il fabbricante è tenuto ad indicare chiaramente come l’operatore finale si debba interfacciare in sicurezza con la macchina, in tutte le fasi di vita, al fine di garantire la sicurezza della macchina e durante l’uso scorretto ragionevolmente prevedibile.

Disinfestazioneeederattizzazione.p

Gli obblighi dei lavoratori sono oggetto dell’art. 20 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i dove si riporta, tra le altre cose, che i lavoratori devono:

-          Utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto nonché i dispositivi di sicurezza;

-          Utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione;

-          Segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi dei dispositivi di cui ai punti precedenti, nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell'ambito delle proprie competenze e possibilità e fatto salvo l’obbligo di cui al punto successivo per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;

-          Non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo;

-          Non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori;

In accordo a quanto definito dall’art. 59, comma 1, lettera a) del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i., la sensazione in questo caso è di tipo penale ed equivale all’arresto fino ad un mese oppure ad una ammenda che varia da 219 fino a 657 Euro.

 

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